Le Città si incontrano online

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), a seguito del successo dei programmi Urban I, Urban II e Urban Italia, e di concerto con 37 delle 42 città partecipanti a tali esperienze, fra il 2006 e il 2008 ha promosso la costituzione della “Rete Città Italia” con l’obiettivo di perseguire le seguenti finalità:

  • sollecitare l’attenzione delle istituzioni nazionali e comunitarie sulle politiche urbane;
  • formulare proposte d’intervento nel campo delle politiche urbane, sia presso le istituzioni nazionali sia presso quelle comunitarie;
  • promuovere studi e ricerche nel campo delle politiche urbane integrate volti anche all’individuazione di strumenti e soluzioni innovativi;
  • promuovere programmi di formazione per la predisposizione e l’attuazione di politiche urbane integrate;
  • promuovere scambi di esperienze e di diffusione delle buone pratiche tra le città italiane e le altre città europee.

Le 37 città che costituiscono, ad oggi, la “Rete Città Italia” sono: Aversa (CE), Bagheria (PA), Bari, Bitonto (BA), Brindisi, Campobasso, Carrara (MS), Caserta, Catania, Catanzaro, Cava de’ Tirreni (SA), Cinisello Balsamo (MI), Cosenza, Crotone, Ercolano (NA), Foggia, Genova, Lecce, Livorno, Messina, Misterbianco (CT), Mola di Bari (BA), Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Rovigo, Salerno, Savona, Seregno (MB), Settimo Torinese (TO), Siracusa, Torino, Trieste, Venaria Reale (TO) e Venezia.

La Rete è strutturata al suo interno in vari organi: vi è un Presidente, la Segreteria Tecnica e il Servizio di Controllo Interno. Attualmente, la carica della Presidenza è ricoperta dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, eletto nel 2015. La Rete è dotata di una propria contabilità speciale: assieme ad un contributo iniziale versato dal MIT, i Comuni partecipanti si sono impegnati a versare una quota associativa di € 2.500 per anno.


L’importanza di fare Rete

Dopo un periodo di rallentamento, la Rete è oggi al centro di un processo di rilancio delle proprie attività, in un contesto nazionale ed europeo dove lo scambio di know-how e di “buone pratiche” fra diverse realtà amministrative locali sta acquisendo un’importanza sempre più capitale – un concetto, del resto, che è al centro di programmi europei, come il programma di Cooperazione Territoriale Europea (C.T.E.) URBACT, di cui questa Amministrazione è punto di contatto nazionale e capo delegazione italiana in capo ai Comitati di Sorveglianza ai quali partecipano tutti gli Stati Membri UE (oltre a Svizzera e Norvegia).

Per tali ragioni, nel dicembre 2013 è stato siglato fra le Città aderenti alla RETE il III Atto aggiuntivo alla Convenzione, che proroga le attività della RETE al 31.12.2015. E’ intenzione del MIT promuovere giornate di formazione e divulgazione delle iniziative in essere e di quelle in divenire, sia a livello nazionale (Piano Città, Piano delle Aree Interne, programma 6000 Campanili) che a livello comunitario (URBACT III, RFSC, ESPON), al fine di estendere l’ingresso nella RETE anche alle città non originariamente ricomprese nei programmi URBAN, ma interessate a politiche di rigenerazione urbana.

Scarica la scheda di presentazione della Rete Città Italia

La nostra Mission

L’idea del MIT è quella di rafforzare il proprio ruolo di Organismo di riferimento e di raccordo centrale a livello nazionale e di interlocutore con la Commissione Europea, ed in particolare con il Segretariato Tecnico francese di URBACT, al fine di poter mettere a disposizione delle città il maggior numero possibile di informazioni circa le opportunità di partecipazione a bandi per l’assegnazione di finanziamenti, anche alla luce dell’inizio del nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei 2014-2020.

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